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domenica 26 aprile 2020

CIAO GILDO NEGRI ULTIMO DEI NOSTRI PARTIGIANI



Ieri sera 25 aprile è venuto a mancare Gildo Negri, l'ultimo Partigiano di Paderno Dugnano, presidente della sezione ANPI locale, custode e testimone di memoria nel dopoguerra, ha rappresentato una voce libera per Paderno Dugnano e per l'Italia, e l'esempio di come ai nostri giorni sia ancora possibile mettere in pratica e trasmettere in modo alto e nobile i valori di quella grande pagina della nostra Storia che fu la Resistenza.

Il nostro abbraccio ai familiari e all'Anpi. 


Lo ricordiamo in questa foto insieme ai suoi compagni, ultimi partigiani di Paderno Dugnano:
Angelo Villa, Athos Zanca ed Aldo Mariani.

Ciao Gildo, riposa in pace.

Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA.

giovedì 23 aprile 2020

Il coro " Questo è il fiore del Partigiano" Bella Ciao

 

A 75 anni dalla Liberazione dal nazi-fascismo, il 25 aprile 2020 sarà epocale: non potremo scendere in piazza.

Il coro " Questo è il fiore del partigiano", diretto da Jacopo Soler,  vuole rendersi attivo ugualmente, anche a Paderno Dugnano, nel rispetto delle regole, DISTANTI MA UNITI.

Perché vogliamo ricordare la Resistenza cardine della nostra Democrazia, affinché la Costituzione viva.

Lo dobbiamo ai giovani di ieri che ci hanno donato la Libertà con la loro Vita, ma vogliamo lasciare anche ai giovani di oggi e domani LA SPERANZA, IL SOGNO, L'IMPEGNO....

Quindi lo facciamo con Bella Ciao, il canto che più rappresenta la lotta di Liberazione di allora ma anche oggi cantata in tutto il Mondo dai Popoli che lottano per i Diritti Sociali e un Ambiente migliore.

Progetto condiviso da:
ANPI Paderno Dugnano,
Circolo Eco-culturale "La Meridiana", 
Circolo Arci "Amicizia e solidarietà "

mercoledì 15 aprile 2020

IN ATTESA DELLA LIBERAZIONE





IN ATTESA DELLA LIBERAZIONE

Verso il 25 aprile 2020 con i ricordi dei tanti momenti vissuti insieme, È un modo leggero di stare vicino alla gente, per portare un po' di speranza e un sorriso, per farlo diventare contagioso.
Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA

domenica 29 marzo 2020

Addio al giornalista Raffaele Masto


Una vita per raccontare l’Africa

È morto a Bergamo a causa del Coronavirus Raffaele Masto, giornalista e scrittore della rivista «Africa» curata dai padri Bianchi di Treviglio.
È morto nella serata di sabato 28 marzo a Bergamo a causa del Coronavirus Raffaele Masto, giornalista e scrittore. Era nato nel 1952, lascia la moglie Gisele. Nel 1989 aveva iniziato a lavorare come giornalista alla Redazione Esteri di Radio Popolare.
Ha lavorato come inviato in Medio Oriente, America Latina e soprattutto in Africa, luogo dove ha preso ispirazione per scrivere molti dei suoi saggi.
Oltre che con Radio Popolare collaborava con la rivista Africa dei padri Bianchi di Treviglio che lo ricorda come «cronista militante, ma onesto e scrupoloso». 
Masto era anche autore del blog «Buongiorno, Africa» 
Lo ricordiamo pubblicando la locandina dell' evento che abbiamo organizzato nell'ambito di Piazza Solidale 2018 . L'intervento di Raffaele Masto, Raffa, è stato profondo come sempre lo sono i suoi contributi sull'Africa e sul Mondo. 

Ciao Raffa, il tuo cammino prosegue  nella nostra memoria . 
Ci mancherai tantissimo.
Il Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA

sabato 28 marzo 2020

A FLAVIO MARIANI compagno di un cammino comune.



Ciao Flavio, non riusciamo ancora a renderci conto che non sei più al nostro fianco, tu, nostro insostituibile compagno di avventure, sempre presente ai nostri eventi e all'annuale manifestazione di Piazza Solidale. Ci mancheranno il tuo pensiero positivo e rispettoso, il tuo umorismo, quello che "fa bene",  la tua ricerca di coinvolgere sempre il territorio e chi lavora per il benessere degli altri, il rispetto della Terra e di chi la abita....

buon cammino Flavio.

Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA

sabato 8 febbraio 2020

IL CAMMINO NELLE TERRE MUTATE - Incontro pubblico


Il Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA e il CAI Paderno Dugnano, sabato 15 febbraio 2020 alle ore 16,30 presso auditorium TILANE piazza della Divina Commedia 5, organizzano un incontro dal titolo "Il Cammino, passo dopo passo verso la solidarietà" con il patrocinio del comune di Paderno Dugnano, in collaborazione con Scarpetta Paderno Dugnano, Terre di Mezzo Editore, Movimento Tellurico, FederTrek, APE Roma, CAI Amatrice
Si parlerà di cammini, in senso generale con Il giornalista esperto Mattia Gadda di Terre di Mezzo Editore, mentre con Enrico Sgarella presidente di Movimento Tellurico e con Franco Tanzi presidente di CAI Amatrice, di un cammino in particolare che non ha precedenti nella storia del turismo lento: "Il Cammino nelle Terre Mutate", un cammino fatto non solo di chilometri da percorrere ma anche e soprattutto di storie da ascoltare. Le storie di chi, nonostante tutto, ha deciso di restare. Di storie che, nonostante tutto, hanno mutato per sempre la geografia di un territorio, l’animo e la vita dei suoi abitanti e che, alla fine del Cammino, finiscono per cambiare profondamente anche chi lo percorre.” Un cammino da vivere in prima persona e da scoprire nelle pagine della guida "Il Cammino nelle Terre Mutate" scritta da Enrico Sgarella. Terre Mutate dai terribili eventi naturali ma, soprattutto e per fortuna, dalle persone che le stanno facendo rinascere. Dunque un percorso solidale, scandito in 14 tappe da Fabriano all'Aquila, che regala paesaggi grandiosi, perché passa attraverso i Parchi nazionali dei Monti Sibillini e del Gran Sasso e Monti della Laga. 
La sequenza degli eventi tellurici ha spazzato via centinaia di vite umane, radendo al suolo edifici e, soprattutto, intere comunità. Ma l’ago e il filo di questo percorso, organizzato in 14 tappe per un totale di 257 chilometri, sta rimettendo insieme, tessera dopo tessera, un mosaico di storie sepolte sotto le macerie di 140 Comuni e 1.770 centri abitati coinvolti. Numeri impressionanti, se si pensa che l’area del cratere del sisma si estende complessivamente per 7.600 km2, coinvolgendo dieci Province e una rete stradale di 15.300 chilometri. Un itinerario per contribuire alla rinascita di una terra trasformata, nella fisionomia e nell’anima, e tornare cambiati. 
Può un cammino ridare vita a un territorio ferito e cambiare anche chi lo attraversa? E’ la scommessa di Enrico Sgarella e di chi, insieme a lui, ha pensato fin dall’inizio di aiutare le terre dell’Italia centrale distrutte dal terremoto con un gesto semplice che più semplice non si può: ovvero, mettere un piede davanti all’altro, compiere un passo dopo l’altro verso la Solidarietà. 

CAI Paderno Dugnano 
Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA

lunedì 30 dicembre 2019

Un Mondo Migliore



La fine di un anno è sempre un punto di svolta. Ma forse mai come in questo tempo c'è un’ansiosa e inquieta ricerca di un cambiamento profondo, data dalla certezza che siamo in un momento decisivo di svolta dell’umanità; all’inizio di una nuova Era.
Abbiamo la fortuna di vivere nella parte “ricca” della Terra e questo, indipendentemente dalla nostra condizione economica e sociale soggettiva, ci garantisce di avere disponibili oltre l’80% delle risorse del pianeta, pur essendo meno del 20% della sua popolazione.
Abbiamo la libertà di scelta in ogni ambito quotidiano della nostra vita e questa è una grande responsabilità, poiché è con le nostre scelte che possiamo far nascere bellezza, equilibrio e giustizia! Sentiamo che il modello di mondo nel quale viviamo è per molti versi sbagliato, ingiusto e insostenibile e sogniamo di appartenere ad un mondo ideale, che per ora esiste solo come possibilità.
Ma è la stessa possibilità della sua realizzazione, che lo rende reale!
Dipende da noi realizzarlo nelle nostre vite, nelle nostre scelte quotidiane, nel nostro “sentire” interiore.
Il coraggio di fare scelte “diverse”, può ispirare e rendere più felici e armoniosi i nostri giorni. Mettiamoci in ascolto di noi stessi e cerchiamo una coerenza tra ciò che siamo, ciò che sentiamo e le azioni che facciamo. Un allineamento “cuore, mente e mani”, che inevitabilmente, ci porterà ad un cambiamento del nostro modello di vita, della nostra comunità e del mondo.
Perché quando cambia il nostro paradigma interiore, cambia anche quello del mondo che ci circonda!
Questo “sentire profondo” e le azioni coerenti di ognuno di noi, possono muovere ogni cosa in un universo dove siamo tutti interconnessi, dove tutti siamo parte di un unico insieme.
Per donare a noi stessi e agli uomini e alle donne di domani, un mondo migliore

di Silvano Ventura
Viveresostenibile

venerdì 20 dicembre 2019

Auguri di Buone Feste 2019 / 2020

In un mondo che continua a consumare risorse naturali che non sono infinite, scaricando il problema sulle generazioni future, "Tutte le persone, a prescindere dall'etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile".


LA TERRA SI E’ SENTITA MALE
La Terra si è sentita male,
all’improvviso ha smesso di girare,
è debole, triste, molto stanca,
sussurra:-L’ossigeno mi manca,
hanno bruciato i boschi, le foreste,
l’aria che mi protegge, che mi veste,
i fiumi, i mari hanno avvelenato,
ho il cuore che non regge, si è ammalato!-
Dice il Sole alla Luna: -Che facciamo?
La nostra amica come la curiamo?-
-Che fare?- si chiedono le stelle
chiamando in cielo, tutte le sorelle.
Grida un bambino:-Ti proteggeremo,
alberi, piante, noi semineremo,
puliremo i fiumi, i laghi, il mare,
ti prego, Terra, continua a girare.
La Terra commossa dal dolore
dei bambini, del cielo, delle viole,
riprende a girare piano piano,
e saluta il Sole, da lontano.

Erminia Dell’Oro

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Circolo Eco-Culturale LA MERIDIANA