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venerdì 20 settembre 2019

Video con LUCA MERCALLI a Paderno Dugnano - Emergenza Climatica e Ambientale.


Luca Mercalli climatologo e divulgatore scientifico mercoledì 18 settembre 2019
a Paderno Dugnano, si è parlato di
“Emergenza Climatica e Ambientale:
una sfida sottovalutata”
Serata organizzata dall’associazione Carpe Diem
e l'ANFOR (Associazione Nazionale Forestali)
in collaborazione con il Comune di Paderno Dugnano.
L'evento culturale si è tenuto al Cinema Metropolis in Via Oslavia, 8 .
Erano presenti il Sindaco Casati ed alcuni componenti della giunta
Comunale di Paderno Dugnano


Qui di seguito il video integrale della serata


lunedì 2 settembre 2019

Le Grand Bal film di Laetitia Carton 3 settembre 2019 alle ore 21.00 Metropolis Paderno Dugnano


domani 3 settembre alle ore 21.00 anteprima di Paderno in Folk 2019  a #padernodugnano Area Metropolis per la proiezione di Le grand bal - il film in collaborazione con Danze Folk La Meridiana!


LE GRAND BAL

LA RAPPRESENTAZIONE DI QUELLA 'BELLEZZA INSOSTENIBILE' GENERATA DALL'INCONTRO FRA CORPI E MUSICA
Un documentario emozionante che ammalia con le sue immagini e la sua anima, viva e penetrante.
Laetitia Carton entra con la sua camera instancabile e discreta, notte e giorno, nel piccolo mondo cosmopolita che si raduna a Gennetines.
Tra stage e concerti improvvisati, ballerine e ballerini esperti o alle prime armi si conoscono, si ritrovano, si osservano e discutono a margine dei parquet, svelandosi all'occhio della regista. Attraverso le loro parole e quelle della stessa Laetitia (molte sono citazioni da testi poetici) il film tocca temi come il sessismo, l'esclusione, la passione, il rapporto con la tradizione e le distanze generazionali. Ma soprattutto coinvolge lo spettatore nell'alchimia creata dal vortice dei ritmi delle danze più diverse, quasi un viatico gioioso per un confronto più libero e serrato tra persone che mettono in gioco le loro timidezze, insicurezze e desideri.

CINETECA in collaborazione con Danze Folk LA MERIDIANA

Vi aspettiamo


sabato 24 agosto 2019

24 Agosto 2016 - Mai più come a Pescara del Tronto

Pescara del Tronto. Il dolore e la rinascita altrove



L’immane tragedia non ha più un luogo fisico. 
O meglio, ci sono solo macerie. Pescara del Tronto torna il ricordo dei suoi 48 morti.
Il 24 agosto 2016 è la data simbolo del disastro.


La frazione che non c’è più si prepara a commemorare i suoi angeli.


Mai più 


Il flash mob dei partecipanti alla Lunga Marcia 2019

giovedì 22 agosto 2019

Nel caso non lo sapessi il nostro pianeta sta BRUCIANDO !!


🔥 le isole Canarie stanno bruciando
🔥 la California sta bruciando
🔥 Oregon sta bruciando
🔥 Washington è in fiamme
🔥 la Columbia sta bruciando
🔥 Alberta sta bruciando
🔥 il montana sta bruciando
🔥 la nuova Scozia è in fiamme
🔥 la Grecia sta bruciando
🔥 il Brasile sta bruciando
🔥 il Portogallo sta bruciando
🔥 L' Algeria sta bruciando
🔥 la Siberia sta bruciando

Se ciò non bastasse a convincerti che ci troviamo in una situazione drammatica nel nostro pianeta oltre agli incendi sta accadendo :
 il Texas è sott'acqua

 India, Pakistan e Nepal con monsones di massa sono sott'acqua

 Sierra Leone e Nigeria con inondazioni di massa sott'acqua

🌞 Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Ungheria, Polonia, Romania, Bosnia, Croazia, e Serbia sono attaccati da un'ondata di calore impressionante

🌞 il sud della California sotto infernale onda di calore

🌞 di solito ad agosto, la città di San Francesco arrivava a Records di 106 gradi, quando ora arriva a 115 gradi fahrenheit. Mentre la Carolina del nord continua a cucinare anche in un inferno

((🌎)) il vulcano di yellowstone registra 2,300 movimenti a partire da giugno

((🌎)) tremore del 5.3 colpisce l'idaho

((🌎)) terremoto del Giappone 6.1 con allarme tsunami

((🌎)) tremore del Messico del 8.2 con allarme tsunami

((🌎)) tremore in Messico del 7.1

((🌎)) tremore in Cile del 5.0

🌊 uragani harvey, Irma (i più grandi della storia mai registrati), Jose e Katia stanno spazzando via l'atlantico

Per terminare una fiammata solare livello x10 c.m.e.. La più alta mai registrata

Pensi ancora che non sia successo nulla?

Combattere i cambiamenti climatici con nuove foreste e parchi urbani


di Marina Melissari
Articolo pubblicato su Vivere Sostenibile
Per stabilizzare gli alti livelli di anidride carbonica atmosferica e contenere i cambiamenti climatici è fondamentale bilanciare le emissioni liberate in atmosfera dalle attività umane. Come? Attraverso una delle più grandi invenzioni della natura: la riforestazione e la valorizzazione del patrimonio forestale esistente. Con questa missione è nata un anno fa la Campagna Mosaico Verde dall’impegno di Legambiente e dalla sua Energy Service Company AzzeroCO2, fondata con Kyoto Club, che si pone l’obiettivo di far collaborare aziende ed enti locali per creare valore condiviso e partecipare insieme alla definizione di piani per l’adattamento ai cambiamenti climatici. La campagna infatti offre la possibilità alle aziende che desiderano investire risorse sul territorio di finanziare la riforestazione in aree messe a disposizione dagli enti locali (Comuni ed Enti parco). Da un bilancio provvisorio di questo primo anno di attività della campagna si riscontra l’elevata adesione degli enti locali: 53, tra Comuni e Enti parco, hanno mostrato interesse nel progetto: 34 hanno già aderito e 19 sono in fase di adesione, per una superficie complessiva messa a disposizione pari a 137 ettari, 86 dei quali già piantati grazie al contributo delle aziende.
L’obiettivo è ambizioso: piantare nei prossimi anni 300.000 mila nuovi alberi e tutelare 30.000 ettari di boschi e aree verdi esistenti. Ambizioso, ma a quanto sembra non irraggiungibile se, secondo i risultati presentati a Roma il 20 giugno, ad oggi sono oltre 233.000 gli alberi che verranno piantati grazie all’impegno delle aziende che hanno già aderito alla campagna. La superficie complessiva stimata necessaria alla realizzazione degli interventi (alcuni dei quali sono stati già realizzati, altri verranno realizzati nei prossimi due anni) è pari a 122 ettari.
La riforestazione tuttavia non riguarderà solo le campagne perché i cambiamenti climatici sempre più avranno effetti sulla vita nelle città e sempre più si avrà necessità di una corretta programmazione della gestione del patrimonio naturale. Da qui l’esigenza che gli enti locali si impegnino a realizzare piani e programmi, promuovendo azioni reali di adattamento ai cambiamenti climatici al fine di ridurre il consumo di suolo, le isole di calore e la biodiversità.
Nel 2019 l’Overshoot day, il giorno in cui l’umanità avrà “esaurito” le risorse messe a disposizione dal Pianeta e inizierà ad erodere il capitale naturale, indebitandosi con il futuro, è stato lo scorso 29 luglio. Vuol dire che la popolazione mondiale avrebbe bisogno di 1,7 Terre (dati Global Footprint Network) per soddisfare le attuali esigenze. Gli italiani necessiterebbero quasi di 4 Pianeti! È necessario dunque invertire la tendenza, pensare globalmente, pianificare e agire localmente. Attraverso le nuove piantumazioni si può aumentare la quota di assorbimento della CO2, lavorare per il riassetto idrogeologico e tutelare la biodiversità. Il commento di Legambiente: “è nelle città che si deve concentrare la sfida di consumare in maniera sostenibile e ridurre le pressioni sulla biodiversità. La popolazione del Pianeta, concentrata per la gran parte nelle aree urbane e nelle città, non solo esercita una forte pressione sulle risorse naturali, ma può con maggiore facilità rispetto alle popolazioni rurali invertire questa tendenza e sposare politiche di tutela innovative, a partire dalla promozione di nuovi spazi verdi urbani che aumentano il benessere dei cittadini e la loro qualità della vita. Le aziende possono così, attraverso l’adesione alla Campagna Mosaico Verde, dare il proprio contributo concreto adottando spazi e territorio degradati o non gestiti per farne delle oasi urbane per favorire la crescita del verde e delle specie animali presenti nelle nostre città ed apportando, in generale, un valore aggiunto in termini di sostenibilità”.

mercoledì 31 luglio 2019

100 ANNI FA NASCEVA PRIMO LEVI



100 ANNI FA NASCEVA PRIMO LEVI, IN SE QUESTO È UN UOMO NARRÒ GLI ORRORI DELL'OLOCAUSTO

"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario"

mercoledì 17 luglio 2019

È morto Andrea Camilleri, scrittore e maestro nato per raccontare storie

Andrea Camilleri non c’è più. 
Lo ricordiamo attraverso 10 sue frasi, testimonianza di impegno civile e di senso dell’humour.
Di Bruno Patierno.



Camilleri attraverso le sue frasi

Andrea Camilleri non c’è più. Lo ricordiamo attraverso 10 sue frasi, testimonianza di impegno civile e di senso dell’humour
«Era tradizioni ’n Sicilia che ogni delitto di mafia vinissi, in primisi, fatto passari come originato da ’na quistioni di corna.»
«Che paìsi era quello indove un deputato regionali, connannato in primo grado per aviri aiutato mafiosi, viniva promosso senatori?»
«I tri quarti di quelli che accattano i giornali, si leggino sulo i titoli che spisso, e questa è ’na bella usanza tutta taliàna, dicino ’na cosa opposta a quello che dici l’articolo.»
«L’artista è colui che ha una costante percezione alterata della realtà.»
«L’esecuzione dell’inno fascista significava, per gli avventori, l’obbligo di smettere di mangiare e di alzarsi in piedi.»
«Fin quando un personaggio non è in grado di alzarsi dalla pagina e cominciare a camminarmi per la stanza, quel personaggio, secondo me, ancora non è risolto.»
«Che paìsi era quello indove uno che era stato ministro e presidenti del consiglio ’na gran quantità di vote, aviva avuto riconosciuto in via definitiva, ma prescritto, il reato di collusione con la mafia e continuava a fari il senatore a vita?»
«Un autentico cretino, difficile a trovarsi in questi tempi in cui i cretini si camuffano da intelligenti.»
«In gioventù percepisci il tempo come un’entità astratta, nella maturità acquisti la nozione di un tempo in qualche modo collegato concretamente al tuo esistere, nella vecchiaia… Nella vecchiaia raggiungi la consapevolezza che il tempo è un flusso continuo che scorre al di fuori di te.»
«È il pensiero della morte che aiuta a vivere.»
Fonte immagine: www.flickr.com/